Non c’è scampo per gli allergici, e tanti altri lo diventeranno. Questo il succo di una ricerca pubblicata su Plos One da un gruppo di scienziati della University of Massachusetts. Nel corso dei prossimi cent’anni, infatti, l’aumento di anidride carbonica nell’atmosfera comporterà cambiamenti climatici tali da far innalzare di molto i livelli di polline, con conseguenti problemi per le persone allergiche o predisposte a sviluppare una forma allergica.
Secondo i dati della ricerca, la concentrazione di polline nell’aria aumenterà del 200 per cento. Tutta colpa della Co2, l’anidride carbonica. Gli scienziati hanno fatto crescere delle piante di fleo (Phleum pratense), responsabili di molte allergie, in un ambiente con livelli elevati di ozono e anidride carbonica, per verificarne lo sviluppo.
Stando ai risultati, alti livelli di anidride carbonica si traducono in un aumento della ...
(Continua)
leggi la 2° pagina
Questa pagina è stata letta
335634 volte