In caso di cancro gastrico o della giunzione gastroesofagea, il ricorso a Nivolumab può migliorare il tasso di sopravvivenza. Lo afferma uno studio presentato a San Francisco nel corso del Gastrointestinal Cancers Symposium (Gics) 2017.
Il trattamento con Nivolumab ha ridotto del 37 per cento il rischio di morte nei pazienti con cancro gastrico avanzato non resecabile o avanzato ricorrente e che non avevano risposto in maniera positiva a due o più precedenti regimi chemioterapici.
I pazienti trattati con Nivolumab hanno mostrato una sopravvivenza generale più elevata rispetto a chi aveva assunto placebo, oltre che migliori tassi di risposta, controllo della malattia e sopravvivenza libera da progressione.
Il trial Ono-12 ha coinvolto 493 pazienti provenienti da 49 centri orientali. Il campione è stato randomizzato a ricevere Nivolumab 3 mg/kg ogni 2 settimane oppure ...
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