I ricercatori della Cornell University, negli Stati Uniti, sono i primi ad aver fatto nascere una cucciolata di cani grazie alla fecondazione in vitro. L'evento è stato descritto sulle pagine di Plos One e non si limita a costituire una speranza di conservazione per le specie a rischio di estinzione.
Il risultato, infatti, apre le porte all'utilizzo di tecnologie di editing genetico allo scopo di debellare gravi malattie ereditarie sia a livello animale che umano. I canidi condividono infatti più di 350 disturbi genetici con gli esseri umani, quasi il doppio di qualsiasi altra specie, e sono quindi preziosi per lo studio di questo tipo di malattie.
Gli scienziati della Cornell hanno ottenuto 19 embrioni, trasferiti in una femmina di cane che alla fine ha dato alla luce 7 cuccioli sani, due da madre di razza Beagle e padre Cocker Spaniel, e 5 da 2 coppie di padri e madri entrambi ...
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