Chi presenta un restringimento dell'arteria carotide affronta spesso una serie di test preventivi per evitare l'insorgenza di un ictus. Tuttavia, uno studio pubblicato su Jama Neurology sostiene che né l'inserimento di uno stent per mantenere dilatato il vaso né l'endoarterectomia – l'intervento che rimuove la placca dalla parete arteriosa – riducono il rischio.
Al contrario, intervenire su pazienti con arteria carotide stretta ma asintomatica non è consigliabile, perché i danni potrebbero essere superiori ai benefici.
I neurologi guidati da David Spence della Western University of Ontario, in Canada, hanno esaminato le condizioni di circa 3.600 pazienti con un'età media di 66 anni e un'ostruzione asintomatica della carotide. La maggior parte era di sesso maschile e mostrava problemi di ipertensione e ipercolesterolemia. Hanno valutato il rischio di ictus associato alla loro ...
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