Capita che le aneuploidie, le anomalie cromosomiche del feto, si associno a un cariotipo nella norma. Uno studio pubblicato su Jama rivela che in questi casi si può essere di fronte alla presenza di un cancro materno.
La coautrice dell’articolo Diana Bianchi del Tufts Medical Center di Boston spiega: “scoprire il rapporto tra aneuploidia, ossia un numero anomalo di cromosomi, al test prenatale non invasivo (Nipt) e neoplasie materne occulte può aiutare a capire le ragioni di un Nipt patologico a fronte di un cariotipo fetale normale”.
Molte società scientifiche suggeriscono di effettuare un test prenatale non invasivo nelle gestanti a rischio di feti con aneuploidie, seguito se necessario da test invasivi come l’amniocentesi o la villocentesi.
Il team guidato dalla dott.ssa Bianchi ha esaminato oltre 125mila campioni di Dna di gestanti sottoposte a screening prenatale.
“Fra i ...
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