Uno studio belga pubblicato sul New England Journal of Medicine ha analizzato i dati relativi all'utilizzo del dispositivo Reduce messo a punto da Neovasc per i pazienti affetti da angina refrattaria non eleggibili per la rivascolarizzazione coronarica.
Lo studio di fase II denominato Cosira è stato realizzato dagli scienziati del Centro Cardiovascolare di Anversa ed è firmato dal dott. Stefan Verheye, che spiega: “il dispositivo, introdotto attraverso un catetere, viene posizionato nel seno coronarico e successivamente espanso mediante un palloncino. Bloccando il flusso sanguigno di gran parte del vaso a eccezione di un piccolo foro centrale, Reduce diminuisce la portata del flusso sanguigno dal seno coronarico, provocando un aumento pressorio locale che allevia i sintomi anginosi”.
Allo studio hanno partecipato 104 pazienti affetti da angina classe Ccs (parametro della Canadian ...
(Continua)
leggi la 2° pagina
Questa pagina è stata letta
333713 volte