Un farmaco utilizzato per l'insufficienza cardiaca si è rivelato potenzialmente utile per il trattamento della sclerosi laterale amiotrofica, la terribile patologia neurodegenerativa che causa la distruzione delle cellule nervose che controllano i muscoli.
Un team di ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis ha scoperto l'efficacia della Digossina sia su colture cellulari sia su modello animale.
“Con la Digossina abbiamo bloccato l’enzima ATPasi sodio-potassio – ha sottolineato il dott. Bonni, autore della ricerca – Questo ha sortito un effetto molto forte, impedendo in un modello di coltura cellulare di SLA la morte delle cellule nervose, che normalmente vengono uccise”.
L'enzima espelle particelle cariche di sodio dalle cellule e assorbe particelle cariche di potassio, consentendo alle cellule di conservare una carica elettrica adeguata attraverso ...
(Continua)
leggi la 2° pagina
Questa pagina è stata letta
339369 volte