Nessun luogo è lontano. Ormai le nuove tecnologie ci consentono di raggiungere ogni luogo del pianeta, ma c’è un luogo che da sempre è considerato quello più irraggiungibile: l’animo umano.
È così difficile entrare in contatto col mondo emozionale delle persone, o almeno lo era! Già, perché a quanto pare neppure lo spazio smaterializzato dei sentimenti è ormai così intangibile e privato, e ciò grazie allo sviluppo e all’evoluzione delle cosiddette tecnologie dell’interpretazione delle espressioni.
La novità viene dal Massachusetts, dove l’azienda Affectiva, startup del MIT, il prestigioso ateneo di Boston, ha creato Affdex, un algoritmo in grado di leggere le emozioni. L’algoritmo, frutto del lavoro di due anni e mezzo circa, è stato costruito sulla base dell’osservazione tramite web di un gran numero di volti, col consenso degli interessati, le cui reazioni emozionali sono state ...
(Continua)
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