Un bracciale contro l'infarto

Riduce di un terzo i danni prodotti dalla crisi cardiaca

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Ogni anno 120mila persone in Italia vengono colpite da infarto e più di un terzo muore a seguito della crisi. Per questo motivo, l'invenzione del ricercatore italiano Alberto Ranieri De Caterina promette di essere davvero importante per la gestione di questo fenomeno.
Il giovane scienziato ha messo a punto un braccialetto che esercita un effetto protettivo grazie all'induzione di un condizionamento ischemico remoto. Il bracciale si gonfia e si sgonfia in maniera ritmica prima e dopo la riapertura della coronaria responsabile dell’infarto, aiutando così il cuore e riducendo di almeno un terzo i danni prodotti dalla crisi cardiaca.
Lo strumento potrebbe essere utile anche nelle fasi successive, dal ricovero alle dimissioni. Il dispositivo, sperimentato sugli animali, sembra funzionare senza problemi. Il dott. De Caterina studia da anni i meccanismi che gestiscono il funzionamento del ...  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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Del 11/02/2014 11:07:19

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