Assumere antipiretici per ridurre i fastidiosi sintomi legati alla febbre non è una buona idea. Almeno così pensano alcuni ricercatori della McMaster University che hanno pubblicato su Proceedings of the Royal Society B uno studio secondo cui il ricorso ai farmaci per la febbre come l'ibuprofene, il paracetamolo o l'aspirina provoca un aumento del numero di contagi.
Stando ai calcoli, sarebbero decine di migliaia i casi di influenza in più e più di un migliaio di morti per cause correlate soltanto in Nord America.
Il principale autore dello studio David Earn spiega il perché: “quando le persone hanno l'influenza spesso prendono questi farmaci per ridurre i sintomi, ma i nostri risultati rivelano che il beneficio individuale dell'assunzione ha un costo notevole per gli altri che rischiano di essere così maggiormente infettati. Questo accade perché la febbre contribuisce a ridurre la ...
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