Quando si parla di infertilità troppo spesso si pensa che il fattore femminile rivesta un ruolo preponderante nel mancato concepimento e nella difficoltà a portare a termine una gravidanza. E, ancora, che ricorrendo alla procreazione medicalmente assistita eterologa (PMA) con donazione di ovociti da parte di giovani donne sia possibile risolvere completamente il problema dell’infertilità.
Lo studio internazionale condotto da Maria Cristina Guglielmo, biologa presso Eugin Italia, con un team internazionale e presentato oggi a Parigi in occasione del congresso annuale di ESHRE (European Society of Human Reproduction and Embryology), ha indagato l’impatto dell’età paterna avanzata nei trattamenti di PMA eterologa con impiego di ovociti di giovani donatrici, concludendo che, anche in questo caso, incidenza degli aborti e tasso di natalità subiscono un forte peggioramento nelle coppie con ...
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