La sindrome da dolore cronico, definita come un dolore che persiste oltre un mese dopo la guarigione da un danno tessutale acuto, complica l’ictus ischemico con una frequenza variabile tra l’8 e il 55%. Questa variabilità è probabilmente dovuta al fatto che gli studi precedenti hanno generalmente incluso piccole coorti di pazienti con un relativamente breve periodo di follow-up. Per questo motivo è stato condotto un studio per determinare la prevalenza, i fattori di rischio, e la conseguenza clinica di nuove sindromi da dolore post-ictus in un'ampia coorte di pazienti con ictus ischemico, queli partecipanti al trial PRoFESS (Preventing Regimen For Effectively avoiding Second Stroke).
I risultati dello studio, pena pubblicato sulla rivista Stroke, indicano che la sindrome da dolore cronico non solo si verifica di frequente dopo un ictus ischemico, ma si associa spesso a una maggiore ...
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