Per tutti coloro che si operano al naso c'è una grande novità, la rinoplastica ibrida. Sono circa 30 mila gli italiani che ogni anno si sottopongono a intervento chirurgico per dare nuova forma al proprio naso. La maggior parte lo fa – o dice di farlo – per migliorare una respirazione compromessa da malformazioni, traumi, patologie infiammatorie o da cattive abitudini come la dipendenza da cocaina. Solo nel 3 per cento dei casi l'operazione è effettuata esclusivamente per ragioni di ordine estetico.
Finora le scelte possibili erano due, la rinoplastica aperta e quella chiusa. Nel primo caso, i chirurghi incidono la base della columella – quel segmento di cartilagine che separa le due narici -, scoprono punta e dorso e cominciano a lavorare “a cielo aperto”. Nel caso della rinoplastica chiusa, invece, i medici non operano incisioni esterne, ma rimodellano il naso lavorando esclusivamente ...
(Continua)
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