A volte un mal di schiena persistente può nascondere la presenza di una patologia infiammatoria di tipo reumatico. Se ne è discusso nel corso del Congresso dell'Eular (European League Against Rheumatism) che si è tenuto a Berlino.
Il reumatologo Ignazio Olivieri spiega: “un mal di schiena che dura da almeno tre mesi, con un dolore che aumenta con il movimento e diminuisce a riposo, è in genere legato a cause meccaniche, per esempio artrosi o patologie dei dischi vertebrali. Nella lombalgia infiammatoria, invece, il dolore peggiora con il riposo, migliora con il movimento e si associa a rigidità mattutina. In questi casi i sintomi potrebbero essere la spia di malattie più invalidanti se non curate in tempo e in modo corretto, le spondiloartriti”.
Per spondiloartriti si intende quel gruppo di patologie reumatiche di tipo infiammatorio legate ad alterazioni a carico della colonna ...
(Continua)
leggi la 2° pagina
Questa pagina è stata letta
335620 volte