Vivere nella concezione che la realtà è potenzialmente pericolosa e per questo è necessario un controllo continuo su di essa, è la base di una personalità tendente a un continuo stato di allerta.
Si tratta di un modo di essere dunque, che rende fine i cinque sensi fin dall’infanzia, in particolare l’olfatto. Queste persone possiedono la capacità possibilità di percepire un immediato pericolo che riescono persino a fiutare.
In uno stidio pubblicato sulla rivista Chemosensory Perception da Elizabeth Krusemark e Wen Li della University of Wisconsin-Madison si mette in evidenza proprio come ci sia una forte correlazione tra stati ansiosi e capacità percettive sensoriali di tipo olfattivo.
La ricerca ha incluso 14 individui valutati con test in grado di misurare lo stato d'ansia, sia con misure fisiologiche, sia attraverso questionari appropriati; inoltre sono stati sottoposti a RMN ...
(Continua)
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