Un terzo dei ragazzi ha difficoltà a riconoscere la differenza tra buona informazione e fake news. A rivelarlo è il report Disinformazione a Scuola realizzato da un team dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano coordinato dal prof. Carlo Martini, che spiega: "Il problema è che anche quando abbiamo buona informazione la coesistenza di disinformazione rende l'ambiente inquinato - spiega Martini, professore di Logica e Filosofia della Scienza all'Università San Raffaele - E il problema dell'ambiente inquinato è che anche quando mi trovo di fronte a buona informazione le persone fanno fatica a riconoscerla proprio perché l'ambiente è inquinato. Ci sono almeno due campi di possibili soluzioni: un campo è quello di lavorare alla fonte, quindi di lavorare sui media, di provare a fare una sorta di filtro, di tornare un po' a quelli che sono i filtri classici della stampa e ...
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