Quando si parla di morte cardiaca improvvisa traspare l’idea di un’inevitabilità dell’evento. In realtà, i dati dicono che nel 90% dei casi il fenomeno è anticipato da anomalie cardiache che passano inosservate, ma che potrebbero emergere con uno screening esteso.
A dirlo è uno studio pubblicato su Plos One da un team del Sahlgrenska University Hospital di Goteborg guidato da Erik Borjesson, che spiega: «L'HCM è una malattia cardiovascolare genetica che si ritiene colpisca un individuo su 500 nella popolazione generale. Sebbene la morte improvvisa dovuta all'HCM sia rara, essa è una delle principali cause di morte naturale nei giovani. L'identificazione dei pazienti a rischio può ridurre il rischio mediante la limitazione dell'esercizio e le terapie farmacologiche, o l'impianto di defibrillatori».
Gli scienziati svedesi hanno analizzato i casi di morte improvvisa con HCM fra il 2000 e ...
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