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alla 1° pagina..) regime alimentare. Tra quelli nel gruppo con il punteggio dietetico più basso, il 34% presentava deterioramento cognitivo rispetto al 13% nel gruppo con l’aderenza dietetica più alta.
«È emozionante vedere che potremmo essere in grado di aiutare le persone che vivono con la sclerosi multipla a mantenere una migliore cognizione seguendo una dieta mediterranea», ha detto l’autrice principale dello studio Ilana Katz Sand, della Icahn School of Medicine del Mount Sinai a New York e membro dell’American Academy of Neurology.
Le difficoltà cognitive sono uno dei sintomi più comuni in caso di sclerosi multipla e tendono a peggiorare nel tempo, anche a causa delle terapie seguite. «I pazienti sono molto attivi dal punto di vista dello stile di vita quando sanno che alcuni fattori possono contribuire a migliorare i loro risultati», ha concluso Sand.
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02/03/2023 Andrea Sperelli
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