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Il team diretto da Torres-Espin ha analizzato l’invecchiamento cerebrale e l’angiogenesi in una coorte longitudinale primaria combinata di 435 persone. Per convalidare i dati gli autori hanno utilizzato anche un set di dati esterno formato da 80 individui anziani. I ricercatori hanno studiato l'imaging cerebrale, i dati clinici e i marcatori ematici dell'angiogenesi, tra cui la famiglia di fattori di crescita VEGF e i loro recettori. Gli scienziati hanno identificato due componenti principali, quali angiogenesi aberrante e salute vascolare, oltre a modelli specifici per sesso nelle traiettorie di alcuni di questi fattori e le loro correlazioni con l'invecchiamento cerebrale.
È emersa un’associazione con una migliore funzione esecutiva e una minore atrofia cerebrale nelle donne più giovani, ma non negli uomini. Queste traiettorie dei marcatori dell’angiogenesi si sono invertite attorno ai 75 anni, il che suggerisce che sia il sesso che l'età sono variabili critiche da approfondire come materia di studio.
"L'approccio di modellazione che abbiamo adottato in questo studio fornisce un modello per l'indagine sui biomarcatori plasmatici della malattia neurodegenerativa vascolare, con grandi promesse per future diagnosi e interventi di sperimentazione clinica", hanno dichiarato gli autori.
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28/11/2024 Andrea Sperelli
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