Infarto, il valore predittivo della troponina

Dipende se è in calo o in aumento

Il valore della troponina in calo o in aumento non ha la stessa capacità predittiva dell'infarto miocardico. Il valore predittivo nel sospetto di infarto a 1 e 3 ore è molto inferiore nei pazienti con troponina in calo (FP) rispetto a quelli con troponina in aumento (RP). I primi, di conseguenza, hanno un rischio molto più alto di infarto miocardico e di morte.
È la conclusione di uno studio pubblicato sul Journal of American Heart Association firmato da Johannes Neumann, cardiologo presso l'Heart and Vascular Center all'University Medical Center Hamburg-Eppendorf di Amburgo in Germania. «Gli algoritmi diagnostici basati sulla troponina cardiaca ad alta sensibilità (hs-cTn) sono di uso comune nei pazienti con sospetto infarto miocardico senza sopraslivellamento del tratto ST, e nonostante rispecchino la lesione miocardica in fasi diverse, valori di FP e di RP sono spesso considerati allo ...  (Continua) leggi la 2° pagina

Notizie su: infarto, troponina, valori,

Notizie correlate


Se la gonna non si allaccia, il rischio di infarto aumenta L'aumento di grasso addominale facilita anche il diabete





Semaglutide previene anche l'infarto Il farmaco per il diabete e l'obesità riduce il rischio di morte cardiovascolare





Infarto e anemia, più trasfusioni non riducono i rischi La strategia trasfusionale libera non sembra garantire vantaggi





L'Intelligenza Artificiale diagnostica l'infarto Con il tempo gli algoritmi saranno più precisi dei cardiologi





Infarto, angioplastica diffusa anche per gli anziani Opzione più efficace anche per gli over 75





I Pfas aumentano il colesterolo e il rischio di infarto Interferiscono con il processo di assorbimento cellulare del colesterolo





Di lunedì si rischia l'infarto Gli attacchi cardiaci più pericolosi si verificano a inizio settimana





Infarto, il valore predittivo della troponina Dipende se è in calo o in aumento





Il rischio di infarto nell'influenza La settimana successiva è 6 volte maggiore





Le staminali che riparano il cuore dopo un infarto Nuova tecnica supera il problema delle aritmie cardiache





Così si riduce il rischio di infarto L'imaging di precisione abbatte le probabilità





Infarto, quali pazienti diabetici sono più a rischio Nelle complicanze microvascolari uno strumento di prevenzione





L'ossitocina ripara il cuore Aiuta l'organo a riprendersi dopo un attacco





Molecola intestinale aumenta il rischio di infarto e ictus Nelle arterie dei pazienti trovata un'endotossina dei batteri intestinali





Contro l'infarto arriva la proteina “spugna” Pulisce le arterie del cuore





Infarto, gli ultrasuoni eliminano i depositi di calcio Gli accumuli di calcio aumentano il rischio del 20 per cento





Smettere di fumare dopo un infarto Si possono guadagnare oltre 4 anni di vita





Arriva la neve, un colpo al cuore Temperature basse e fatica fisica mettono a dura prova le coronarie





Cancro al seno, le pazienti vogliono più cure Nella maggior parte dei casi chiedono un'estensione della terapia adiuvante