(2° pagina) (Torna
alla 1° pagina..) significativa negli uomini rispetto alle donne.
Gordon e il suo team sottolineano la necessità di future indagini per esplorare in dettaglio i percorsi patofisiologici che collegano il delirio alla demenza. “Ciononostante, i risultati di questo studio forniscono indicazioni preziose perché è improbabile che vengano condotti studi prospettici randomizzati e controllati”, concludono i ricercatori.
Fonte: BMJ 2024. Doi: 10.1136/bmj-2023-077634
BMJ
Notizie specifiche su:
delirio,
demenza,
diagnosi,
19/04/2024 Arturo Bandini
|
Puoi
fare una domanda agli specialisti del forum
e iscriverti alla newsletter,
riceverai le notizie più importanti. |
Riduce la capacità di apprendere e di pensare in maniera autonoma
L’importanza dell’idratazione anche per ridurre ansia e stress
Paziente affetto da lesione grave del cono midollare
Alcune persone li ricordano meglio di altre
Nesso evidente nei soggetti con meno di 65 anni
Risultati positivi nel trattamento della nevralgia trigeminale classica
Studio evidenzia le proprietà dell’estratto di arancia rossa
Può produrre nuovi neuroni per riparare eventuali danni
Può prevedere il rischio con anni di anticipo
Il glucosio cala e i neuroni cominciano a consumare mielina
Dalla saliva è possibile ricavare una diagnosi
Il ruolo delle reti perineuronali
Si accumulano a livelli ancora più alti che in altri organi
Ecco cosa succede quando non facciamo nulla
Scoperti 64 geni che ne accelerano il declino
Condizionano l’apprendimento e la memoria della paura
Supplementi per scongiurare danni cerebrali nei più piccoli
Analisi sulle aree del cervello coinvolte