È stata approvata la combinazione terapeutica a base di Nimotuzumab e Vinorelbina in associazione a radioterapia per il trattamento dei gliomi della linea mediana in età pediatrica, tra cui il temibile glioma diffuso intrinseco del ponte (DIPG).
Si tratta del primo significativo avanzamento terapeutico per questa patologia negli ultimi 50 anni. La nuova combinazione, sviluppata nel 2009 presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, è stata successivamente validata in contesti clinici nazionali e internazionali. I dati raccolti documentano un aumento della sopravvivenza mediana da 10 a 14,5 mesi, con un sottogruppo di bambini che ha raggiunto una sopravvivenza a lungo termine, suggerendo la possibilità di guarigione in casi selezionati.
Il Nimotuzumab, anticorpo monoclonale anti-EGFR, era fino ad oggi accessibile solo tramite costose importazioni dall’estero, con ...
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