Pubblicato sulla prestigiosa rivista Annals of Oncology uno studio condotto presso l'IRST che svela come analisi genetico-molecolari condotte sulle cellule presenti nel sedimento urinario possono portare ad una diagnosi precoce delle neoplasie della vescica.
I risultati dimostrano che l’utilizzo di tali tecniche può aumentare l’accuratezza diagnostica del convenzionale esame citologico nella diagnosi precoce del tumore della vescica contribuendo così in maniera significativa ad innalzare il tasso di sopravvivenza. Attualmente gli esami che permettono di identificare il tumore alla vescica sono due: l’esame citologico ovvero l’analisi della morfologia delle cellule presenti nelle urine che però presenta una scarsa capacità di individuare tumori in uno stadio precoce e la cistoscopia che permette di visualizzare direttamente la neoplasia ma che ha in sé lo svantaggio di essere una ...
(Continua)
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