L’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF) ha pubblicato su Digestive and Liver Disease l’aggiornamento 2026 della propria guida pratica sul trattamento della colangite biliare primitiva (PBC). Il documento, che aggiorna quello pubblicato nel 2024, nasce da due fattori concomitanti: da un lato il ritiro dal mercato europeo dell’acido obeticolico (OCA), deciso dall’European Medicines Agency (EMA) dopo l’esito negativo dello studio COBALT; dall’altro la disponibilità di due nuove molecole, elafibranor e seladelpar, che ampliano le terapie di seconda linea oltre la modulazione del recettore FXR.
La PBC è una malattia epatica colestatica autoimmune cronica, che può portare a cirrosi e complicanze epatiche in assenza di un trattamento efficace. Sebbene tradizionalmente considerata rara, l’incidenza globale della PBC è aumentata negli ultimi decenni, probabilmente a seguito di ...
(Continua)
leggi la 2° pagina
Questa pagina è stata letta
345561 volte