Aumentano i cd figli del dopo-cancro al testicolo. E' la prima causa di tumore fra i giovani.
Oggi guarisce più del 90% delle persone colpite.
"Spesso infatti - afferma il prof. Francesco Boccardo - ci si dimentica che un paziente di 28 anni, una volta guarito da un tumore del testicolo, potrebbe volere un figlio. La chemioterapia può deprimere la spermatogenesi e non tutti i pazienti recuperano autonomamente la funzione procreativa. Per questo è importante che questi ragazzi si sottopongano allo "sperm-banking", ossia al deposito del seme". Un modo concreto, reale per affrontare a tutto tondo l'argomento tumori in questa fascia d'età. Significa entrare in problematiche non solo cliniche e scientifiche, ma anche psicologiche, sociali, esistenziali, che coinvolgono pesantemente i pazienti proprio mentre cercano nuovi equilibri negli studi, nel lavoro, negli affetti, nella ...
(Continua)
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