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alla 1° pagina..) tumore del fegato, per il quale l'armamentario terapeutico è ancora molto limitato e che rappresenta la terza causa di mortalità per tumore al mondo. I risultati hanno dimostrato la totale sicurezza del vaccino con effetti avversi di basso grado a rapida risoluzione. La risposta immunologica dei pazienti è stata significativa con induzione di cellule T specifiche per gli antigeni vaccinali. Inoltre, dati preliminari mostrano un aumento del periodo libero da malattia nei pazienti vaccinati".
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15/04/2022 Andrea Sperelli
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Tante le persone che vivono dopo una diagnosi di tumore del fegato
Il trattamento garantisce un significativo aumento della sopravvivenza
Chi somma obesità e insulino-resistenza è maggiormente esposto
Lo scopo è di accelerare ricerca e medicina personalizzata
In combinazione con chemio e bevacizumab riduce il rischio di morte
Può predire il rischio di recidiva post-trapianto
Il tumore era stato dichiarato inoperabile
L’efficacia di una nuova piattaforma per ingegnerizzare le cellule immunitarie
Nuovo farmaco per il tumore dei dotti biliari del fegato
Approvato nell’Unione Europea come primo regime immunoterapico
In pazienti con fegato grasso anticipa la diagnosi
In soggetti con difetti del sistema immunitario l’inulina ha effetti nocivi
Lo scopo è prevenire le metastasi epatiche da tumore al colon
La metà delle forme intraepatiche presenta una o più alterazioni molecolari
I meccanismi di azione di 5-azacitidina
Positivi i risultati di Hepavac
Scoperta un’alterazione epigenetica legata al gene Hoxd8
Strategia in due fasi consente di prevederne l’insorgenza
Farmaci antiproliferativi e terapie biologiche