Conservare il peso raggiunto dopo una terapia con i farmaci iniettabili della classe degli agonisti del recettore per il peptide Glp-1 simile potrebbe non essere un’impresa impossibile, specie con l’ampliarsi delle opzioni terapeutiche all’orizzonte.
A far ben sperare sono soprattutto i dati dello studio Attain-Maintain, presentato durante l’ultimo Congresso europeo sull’obesità (Eco) tenutosi a Istanbul e pubblicato su Nature Medicine. Il trial ha dimostrato che le persone con obesità provenienti da una terapia con incretine iniettabili, alla massima dose tollerata, possono mantenere i risultati raggiunti nel tempo passando al farmaco per bocca orforglipron.
Una terapia di mantenimento, dunque, che potrebbe essere seguita anche con un farmaco iniettabile a dosi più basse. A confermarlo un’altra ricerca, pubblicata su The Lancet.
L’obesità è una malattia cronica
I due ...
(Continua)
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