Alzheimer, la pressione alta ne aumenta il rischio

Trattamenti antipertensivi per ridurre il rischio efficaci anche in età avanzata

Uno dei fattori di rischio per l'Alzheimer più facilmente controllabile è l'ipertensione. Una recente metanalisi pubblicata su Neurology mostra infatti che vivere con un'ipertensione non controllata comporta un aumento del rischio di Alzheimer significativo per chi ha più di 60 anni.
In termini percentuali, il rischio maggiore sarebbe del 36% rispetto alle persone con pressione arteriosa nella norma e del 42% rispetto alle persone che assumono farmaci per controllare l'ipertensione.
Una relazione che non viene alterata dall'avanzare dell'età, come spiegano gli autori guidati da Matthew Lennon, ricercatore al Center fo Healthy Brain Ageing all'Università del New South Wales in Australia. Anche le persone fra i 70 e gli 80 anni hanno quindi un rischio più basso di sviluppare l'Alzheimer a patto che seguano una terapia antipertensiva.
La ricerca segnala anche un rischio maggiore del ...  (Continua) leggi la 2° pagina

Notizie su: Alzheimer, pressione, rischio,

Notizie correlate


I fattori di rischio genetico nell'Alzheimer Studio realizzato su diverse popolazioni in tutto il mondo





Alzheimer, la risposta ai monoclonali dipende dal sesso L'efficacia dei nuovi farmaci avrebbe un gap di genere





Lecanemab per l'Alzheimer Approvato per una specifica indicazione





Alzheimer, la stimolazione magnetica funziona Rallenta la progressione della malattia migliorando i sintomi





Alzheimer, la mancanza di sonno profondo è un rischio Più probabile l'atrofizzazione di un'area cerebrale fondamentale





I biomarcatori per predire la demenza Modello utile per la diagnosi precoce





Scoperta la causa dell'Alzheimer? Un blocco della comunicazione potrebbe stravolgere l'approccio terapeutico





L'Alzheimer aumenta la frequenza della respirazione a riposo Possibile nuovo metodo per valutare l'insorgenza della malattia





Alzheimer, passo avanti nella diagnosi precoce Ricercatori italiani cercano nuovi biomarcatori





Un gene mutato causa l'Alzheimer Scoperta da ricercatori italiani l'influenza di un nuovo gene





Un esame del sangue per scovare l'Alzheimer Due molecole indicano la presenza della malattia





Nuovo approccio anti-Alzheimer Combattere le proteine tossiche fermando il meccanismo della malattia





Alzheimer, quando le cellule spazzine diventano cattive Le cellule microgliari possono peggiorare la neurodegenerazione





Il citomegalovirus potrebbe causare l'Alzheimer Il virus può raggiungere il cervello attraverso il nervo vago





Alzheimer, rischio minore per tassisti e autisti I lavori con una frequente elaborazione spaziale sembrano protettivi





I vaccini riducono il rischio di Alzheimer Probabilità più o meno alte a seconda del vaccino





Le due fasi dell'Alzheimer Alla prima fase lenta segue una seconda fase distruttiva





Alzheimer, la pressione alta ne aumenta il rischio Trattamenti antipertensivi per ridurre il rischio efficaci anche in età avanzata





Alzheimer, nuovo farmaco contro la proteina Tau Inibitore peptidico colpisce la proteina in due punti