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alla 1° pagina..) che la curcumina aveva la stessa efficacia dell’omeprazolo, senza effetti sinergici fra i due. Altre ricerche avevano sottolineato in precedenza il potenziale terapeutico della curcuma in diverse condizioni gastrointestinali come la sindrome dell’intestino irritabile e altre malattie infiammatorie croniche intestinali.
La curcumina sembra modulare positivamente la segnalazione di Trpv1, un recettore implicato nella trasmissione del dolore viscerale, contribuendo così a ridurre la sensibilità.
Lo studio rappresenta il primo confronto clinico diretto fra curcumina e omeprazolo nella gestione della dispepsia. Da tenere in considerazione, però, sono alcuni possibili effetti collaterali della curcumina a carico del distretto epato-biliare, e possibili interazioni con altri farmaci, in particolare gli anticoagulanti.
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23/07/2024 Andrea Sperelli
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