Disturbo ossessivo-compulsivo, fattori di rischio perinatali

Maggiori probabilità di sviluppare il disturbo in età adulta

I fattori di rischio in epoca perinatale sono associati a un aumento del rischio di sviluppare un disturbo ossessivo-compulsivo in età adulta. Lo dice uno studio apparso su Jama Psychiatry a firma di alcuni ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma.
Il dott. Gustav Brander, coordinatore della ricerca, spiega: «Diverse complicanze nel periodo perinatale sono state finora associate con un certo numero di disturbi psichiatrici, e alcuni studi recenti suggeriscono, senza tuttavia arrivare a conclusioni definitive, che tali complicazioni possano giocare un ruolo di primo piano anche nello sviluppo del disturbo ossessivo-compulsivo».
Lo studio ha analizzato il potenziale collegamento fra disturbo ossessivo-compulsivo e le complicanze perinatali esaminando i dati relativi a un campione di 2,4 milioni di bambini nati in Svezia fra il 1973 e il 1996, seguendoli fino al 2013.
«Della ...  (Continua) leggi la 2° pagina

Notizie su: disturbo, ossessivo, perinatale,

Notizie correlate


La sfida del disturbo bipolare I pazienti possono avere una vita integrata e appagante





Una risonanza magnetica per individuare la schizofrenia È possibile identificare i primi segni della malattia in maniera oggettiva





Schizofrenia, aripiprazolo efficace Il primo antipsicotico iniettabile a lunga durata d'azione





Nuovo trattamento per la schizofrenia Allo studio farmaci che aiutino i processi naturali di autodifesa del cervello





Un test del sangue diagnostica il disturbo bipolare Nuovo metodo da affiancare alla valutazione psichiatrica





Schizofrenia, identificate configurazioni molecolari anomale Individuate nella corteccia cerebrale dei pazienti





Nuova molecola per la schizofrenia Acido cinnabarinico potenzialmente utile nella gestione della malattia





Come si sviluppa la schizofrenia _______
Individuati recettori del sistema nervoso coinvolti già dalle prime fasi





Schizofrenia, meno effetti collaterali coi nuovi farmaci Gli antipsicotici di nuova generazione garantiscono meno disturbi





Allucinazioni indotte stimolando 20 neuroni Esperimento effettuato su modello murino





Sentire le voci non è sintomo di psicosi Le allucinazioni uditive possibili anche in persone sane





Mancanza di vitamina D associata a schizofrenia La carenza della sostanza metterebbe a rischio i nascituri





Nuovo farmaco per la schizofrenia, cariprazina Primo antipsicotico ad azione globale





Schizofrenia, un gene influenza l'efficacia dei farmaci _______
Un'alterazione di Dysbindin aumenta la risposta ai trattamenti





Ecco dove nasce la schizofrenia _______
Le aree coinvolte nelle distorsioni della percezione





Disturbo bipolare, la terapia con litio può migliorare Scienziati italiani studiano come ottimizzare il trattamento





Psicosi da attentato Condividere emozioni e pensieri è la via per uscirne





Disturbo ossessivo-compulsivo, fattori di rischio perinatali Maggiori probabilità di sviluppare il disturbo in età adulta





La cannabis causa la psicosi Un quarto dei casi legato al consumo della sostanza