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alla 1° pagina..) che i partecipanti con sintomi di apnee notturne avevano maggiori probabilità di avere problemi legati alla memoria».
Alla ricerca hanno partecipato 4.257 persone, a cui è stato somministrato un questionario sulla qualità del sonno, su problemi di memoria e di pensiero.
Sul totale dei partecipanti, 1.079 hanno riportato sintomi di apnea notturna, fra questi il 33% (357) ha segnalato problemi di memoria o di organizzazione del pensiero rispetto a 628 persone, ovvero il 20% delle persone senza sintomi di apnea notturna.
Dopo aver eliminato fattori confondenti, è emerso che chi affermava di soffrire di apnee notturne aveva più o meno il 50% in più di probabilità di soffrire anche di problemi di memoria o di organizzazione del pensiero.
«Questi risultati evidenziano l'importanza dello screening precoce per l'panea notturna», hanno sottolineato gli autori. Per contrastare le apnee le possibili soluzioni sono diverse. Innanzitutto è fondamentale dimagrire: il 10 per cento dei chili persi in una dieta influiscono direttamente sulla riduzione del grasso attorno alle vie aeree.
Dal momento che in un caso su due le apnee dipendono dalla posizione supina e sono di lieve entità, ne consegue che è sufficiente intervenire sulla posizione adottata per dormire la notte. Per “costringere” i pazienti a dormire su un fianco i metodi sono diversi: quello artigianale prevede la cucitura di una tasca nella parte posteriore del pigiama in cui inserire una pallina da tennis, in modo tale che la scomodità avvertita induca il soggetto a cambiare posizione. Ma esistono anche stimolatori che trasmettono una vibrazione disturbante a collo e torace quando ci si mette supini.
Il trattamento più diffuso ed efficace resta però il CPAP, il sistema di ventilazione meccanica a pressione positiva continua che fornisce aria in caso di apnea per impedire che le vie aeree collassino. Ovviamente va prescritta dal medico che deve trovare la pressione d’aria adeguata e la maschera giusta, e il paziente va addestrato al suo utilizzo per alcuni giorni.
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05/03/2024 Andrea Sperelli
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