Batteri modificati contro la sclerosi multipla

Un probiotico sperimentale sembra sopprimere la risposta immunitaria

Un team di ricercatori americani ha messo a punto un probiotico sperimentale in grado di bloccare il meccanismo autoimmune alla base di una forma di sclerosi multipla.
Su modello murino la terapia a base di batteri modificati sembra funzionare. Il probiotico in questione è stato progettato per produrre una molecola che freni la risposta immunitaria che causa la demielinizzazione, bloccando l'infiammazione e riducendo i sintomi.
Il risultato è frutto del lavoro di un team internazionale guidato da scienziati americani dell'Harvard Medical School di Boston in collaborazione con colleghi dell'azienda Synlogic Therapeutics di Cambridge, del Broad Institute of MIT and Harvard e del Centro di Biologia Molecolare "Severo Ochoa" UAM-CSIC dell'Università Autonoma di Madrid, ed è stato pubblicato su Nature.
I ricercatori, coordinati dal professor Francisco J. Quintana, docente di Neurologia ...  (Continua) leggi la 2° pagina

Notizie su: sclerosi, multipla, batteri,

Notizie correlate


Sclerosi multipla, i neurofilamenti come nuovo alleato Anticipare i cambiamenti invisibili





La stimolazione spinale per la sclerosi multipla Potrebbe aiutare a ridurre lo stress ossidativo





Sclerosi multipla, il ruolo delle vescicole extracellulari Nuove prospettive per una cura della malattia





Sclerosi multipla forse scatenata da batteri La malattia è associata ad alterazioni nella composizione microbica intestinale





Sclerosi multipla, efficace tolebrutinib Riduce l'accumulo di disabilità nella malattia





Sclerosi Multipla e virus di Epstein Barr È possibile una vaccinazione personalizzata?





Nesso fra sclerosi multipla e mancanza di luce solare La poca esposizione rende più probabile la malattia





Sclerosi multipla, l'efficacia di ofatumumab Trattamento ben tollerato ed efficace





Un modello in 3D per capire la sclerosi multipla Creato un organoide che aiuta a mimare i processi neurodegenerativi





Sla, il ruolo negativo dell'inquinamento Le particelle più piccole inducono alterazioni simili a quelle della Sla





Sclerosi multipla, efficace frexalimab Nuovi dati ne confermano l'efficacia





Sclerosi multipla, l'efficacia di ocrelizumab Soppressione quasi completa delle recidive





Le terapie ad alta efficacia per la sclerosi multipla Riducono il rischio di peggioramento della disabilità





Sclerosi multipla, efficace ozanimod Sicuro ed efficace nelle forme recidivanti





Forse virale l'origine della sclerosi multipla Il virus di Epstein-Barr potrebbe svolgere un ruolo fondamentale





Sclerosi multipla, il Covid non accelera la malattia I sintomi clinici della malattia non peggiorano





Sclerosi multipla, trapianto di staminali sicuro ed efficace Risultati positivi dalla fase 1 dello studio





Sclerosi multipla, test del sangue per capirne l'evoluzione Può rivelare in anticipo il peggioramento della condizione





Sclerosi, il trapianto di staminali funziona Efficacia a lungo termine documentata