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alla 1° pagina..) 1 (NF1) hanno finito per rendere resistenti i tumori al trattamento con alpelisib. NF1 sopprime la crescita tumorale attraverso una varietà di vie di segnalazione, ma il gene non era ancora stato collegato alla resistenza all’alpelisib.
In base ad alcuni esperimenti è emersa la resistenza delle cellule tumorali quando si manifesta la perdita di NF1. I ricercatori hanno anche scoperto che l’N-acetilcisteina può ripristinare la sensibilità delle cellule tumorali al trattamento.
Dal momento che la perdita di NF1 inibisce la produzione di energia da parte dei mitocondri, gli autori hanno usato l’antiossidante pensando che avrebbe emulato gli effetti della perdita di NF1. Al contrario, l’N-acetilcisteina ha avuto l’effetto opposto aumentando l’efficacia di alpelisib nelle cellule tumorali resistenti.
«È interessante notare che la perdita di NF1 gioca un ruolo nella resistenza anche ad altri farmaci, e poiché l'N-acetilcisteina è un additivo sicuro e diffuso, questo risultato è rilevante anche per la ricerca clinica futura», conclude Bentires-Alj.
Fonte: Cell Reports Medicine 2023. Doi: 10.1016/j.xcrm.2023.101002
Cell Reports Medicine
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03/05/2023 Andrea Sperelli
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