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alla 1° pagina..) ai farmaci che bloccano la riparazione del DNA, in particolare se combinati con la chemioterapia, spiega Bakal.
Le cellule più grandi erano più inclini a contenere danni al DNA e facevano meno affidamento agli strumenti di riparazione del DNA stesso. Ciò potrebbe rendere meno efficace la chemioterapia su queste cellule e maggiormente efficace l’immunoterapia.
Oltre a massimizzare le possibilità di cura, la scelta del miglior trattamento sulla base delle dimensioni delle cellule del melanoma potrebbe contribuire a ridurre gli effetti collaterali sperimentati da molte persone durante l’assunzione dei farmaci.
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30/01/2023 Andrea Sperelli
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