(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) e la sintesi degli acidi biliari potrebbero avere un impatto significativo sulla progressione della demenza attraverso effetti genere-specifici sulle vie di segnalazione cerebrali», riprende Varma.
Il prossimo obiettivo dei ricercatori sarà cercare di stabilire se i farmaci in grado di correggere le anomalie di segnalazione degli acidi biliari nel cervello, approvati per altre malattie, possano essere nuovi trattamenti per l'Alzheimer e le relative demenze. "La verifica è in corso di realizzazione nello studio Drug Repurposing for Effective Alzheimer's Medicines (DREAM)», conclude Varma.

Fonte: Plos Medicine
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16/06/2021 Andrea Sperelli


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