In occasione della Giornata della Gratitudine dedicata alla malattia di Huntington, il 23 marzo, si rinnova l’impegno della comunità scientifica e delle associazioni per accendere i riflettori su una patologia rara, genetica e neurodegenerativa che coinvolge profondamente pazienti e famiglie.
La malattia di Huntington, rara, genetica, ereditaria e trasmissibile con una probabilità del 50% ai figli, comporta un progressivo deterioramento delle funzioni motorie, cognitive e comportamentali, con un impatto importante anche sul piano psicologico e sociale. Una condizione che rende ancora più urgente promuovere conoscenza, diagnosi precoce e presa in carico adeguata.
«La malattia di Huntington colpisce non solo il paziente, ma l’intero nucleo familiare, imponendo un carico emotivo e assistenziale molto complesso», afferma Ferdinando Squitieri, ...
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