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alla 1° pagina..) pylori, è stato associato a un rischio maggiore del 76% di sviluppare la malattia di Parkinson durante il periodo di follow-up, durato circa 15 anni.
I pazienti avevano già sofferto di problemi gastrointestinali, in media per oltre 14 anni prima di ricevere la diagnosi di Parkinson.
"I medici dovrebbero monitorare coloro che risultano di soffrire di danni alla mucosa intestinale, perché consentirebbe di diagnosticare e trattare in anticipo persone con il Parkinson, prima che i sintomi classici come la rigidità o il tremore diventino evidenti", spiegano i ricercatori.
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10/09/2024 Andrea Sperelli
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