(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) sovrainfezione da Clostridium difficile e lo sviluppo di resistenza agli antimicrobici.
3) Va escluso anche l'utilizzo routinario della terapia intensiva per il monitoraggio postoperatorio. Nella maggior parte dei casi la terapia intensiva non è il luogo più adatto per il monitoraggio postoperatorio. In questo reparto, infatti, c'è la maggiore incidenza di infezioni nosocomiali.
4) L'asportazione della cistifellea deve essere effettuata solo in casi specifici. Anche se poco frequente, infatti, l'incidenza dei tassi di lesioni al dotto biliare è aumentata dopo l'introduzione della colecistectomia laparoscopica. Le lesioni al dotto biliare possono incidere in maniera fortemente negativa sulla qualità di vita del paziente. Rimuovere una colecisti normale e asintomatica non è quindi una pratica opportuna.
5) Evitare un monitoraggio invasivo di routine. Cateteri arteriosi e venosi centrali sono associati a un rischio più elevato di infezioni e a varie morbilità. I dati non indicano la necessità di un monitoraggio invasivo costante per i pazienti che affrontano la chirurgia bariatrica.

Fonte: Choosing Wisely
Leggi altre informazioni
24/02/2016 Andrea Piccoli


Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.

Keywords |

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante