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alla 1° pagina..) Altro dato da valutare attentamente è la sintomatologia del paziente: se sono presenti sintomi come dolore toracico, difficoltà nella respirazione o scompenso cardiaco, l'intervento va effettuato in tempi brevi. In sintesi, le nuove linee guida ESC consigliano la TAVI non solo nei pazienti di età uguale o superiore a 75 anni, ma anche in soggetti di età inferiore se sono presenti comorbilità multiple o se sono inoperabili», riprende Indolfi.
Massimo Mancone, professore associato dell'Università la Sapienza di Roma, aggiunge: «Durante la pandemia non sono stati effettuati tantissimi interventi sulle valvole cardiache, sulle coronarie o di prevenzione cardiovascolare e questo si tradurrà in un aumento della mortalità. È quindi necessario organizzare un piano Marshall per potenziare l'attenzione sulle patologie cardiovascolari che rappresentano tuttora la prima causa di morte in Italia. Oggi sono disponibili tecniche mininvasive come la TAVI che consentono una dimissione precoce entro 3-4 giorni dall'intervento senza la necessità di una riabilitazione successiva all'intervento. Il PNRR potrebbe essere un'opportunità per potenziare tali attività e
consentire di recuperare gli interventi non effettuati durante la pandemia».
“La TAVI è eseguita dai cardiologi interventisti - ricorda il Prof. Tarantini, Presidente GISE (Società Italiana di Cardiologia Interventistica), Professore Associato e Direttore dell’UOSD Cardiologia interventistica del Dipartimento di Scienze Cardiologiche, Toraciche e Vascolari del Policlinico Universitario di Padova -, quasi sempre senza anestesia generale e con impianto della valvola, nella maggior parte dei casi, attraverso l’arteria femorale. L’intervento dura meno di un’ora. Il recupero post-operatorio è rapido e il paziente può essere dimesso nel giro di 3 o 4 giorni dall’intervento, se non sopravvengono complicanze. Ben diversa è invece la sostituzione valvolare chirurgica tradizionale, che comporta anestesia generale e circolazione extracorporea (una macchina sostituisce cuore e polmoni durante l’intervento) e che lascia naturalmente un’incisione sul torace e dura svariate ore”.
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16/03/2022 Andrea Sperelli
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