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alla 1° pagina..) il 2006 e il 2009. “Il 68% aveva una storia di fumo e il 19% fumava al momento della diagnosi”. Dallo studio emerge che la consapevolezza del legame tra fumo e cancro alla vescica rende chiara l'origine dell'insorgenza della neoplasia nelle vittime, il che smentisce il luogo comune secondo cui i fumatori si rifiutano di riconoscere le conseguenze negative sulla salute di questa pessima abitudine.
“E questa consapevolezza motiva i pazienti a smettere di fumare, migliorandone la sopravvivenza”, conclude Bassett.
I dati sulla sopravvivenza indicano che la mortalità è scesa del 18 per cento fra gli uomini e del 10 per cento fra le donne. Il cancro alla vescica è il quinto in ordine di diffusione con circa 26mila diagnosi in un anno.
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21/11/2014 Andrea Sperelli
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