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alla 1° pagina..) 53 anni delle altre donne. Nelle donne che fumavano, l'età scendeva addirittura a 46 anni.
Un altro studio di ricercatori inglesi della University of Exeter Peninsula Medical School e dell'Institute of Cancer Research (ICR) ha correlato l'insorgere della menopausa in donne giovani con la presenza di quattro geni. Nell'articolo pubblicato sulla rivista 'Human Molecular Genetics' i ricercatori affermano che a breve potrà essere disponibile un semplice test genetico per verificare la presenza o meno dei geni implicati nell'accorciamento del normale periodo riproduttivo di cui soffrono circa l'1,2% delle donne italiane. I test sono stati condotti su 2000 donne di diverse età affette da menopausa precoce il cui DNA è stato confrontato con quello di donne non ancora in menopausa.
Il test potrebbe risultare molto utile per programmare la maternità nelle donne più a rischio. È infatti stimato che la capacità di concepire di una donna cominci a diminuire già dieci anni prima dell'arrivo della menopausa – spiega la dottoressa Anna Murray dell'Università di Exeter Peninsula Medical School, direttrice della ricerca – sarebbe quindi consigliabile per chi scoprisse di possedere i geni in questione, non ritardare la maternità oltre i 30 anni per evitare gravidanze a rischio.
Ricordiamo che si può parlare di menopausa precoce quando la cessazione dell'attività ovarica insorge prima dei 40 anni di età. Alcuni sintomi che possono essere considerati un campanello di allarme in una sospetta sindrome di menopausa precoce sono: la cessazione del ciclo mestruale (a volte le mestruazioni si presentano per alcuni mesi in modo regolare con la successiva fase di amenorrea), vampate di calore e sudorazione notturna, insonnia, cambiamenti d’umore, stanchezza, calo del desiderio sessuale o dolori durante il rapporto sessuale e infine problemi di controllo della vescica.
Le cause della menopausa precoce non sono del tutto conosciute, ma in molti casi si può risalire al motivo che induce questo disturbo. Si parla di menopausa precoce spontanea (POF) quando le cause sono genetiche e di menopausa iatrogena quando questa può essere ricondotta a cure mediche subite, per esempio quale conseguenze di interventi chirurgici, come l'asportazione bilaterale delle ovaie, o di chemioterapia o di radioterapia pelvica.
Le analisi che vanno effettuate in caso di sospetto sono quelle che riguardano la valutazione dell'ormone FSH (ormone follicolo-stimolante) che consente di stabilire il regolare funzionamento delle ovaie.
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30/01/2013 Andrea Sperelli
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