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alla 1° pagina..) dovute al contenuto dei valepotriati, dell’acido valerico e dei suoi derivati che vantano una blanda azione sedativa.
Per queste caratteristiche, la valeriana è sempre più studiata per le sue capacità di migliorare la qualità del sonno.
Una cattiva qualità del sonno, spesso associata all’arrivo dell’autunno, caratterizzato da temperature più basse e atmosfere plumbee, cui corrisponde il rientro dalle vacanze estive e la ripresa delle normali attività quotidiane o a momenti di particolare tensione emotiva, come preoccupazioni familiari, può influire in maniera negativa sul benessere generale dell’individuo e sulle sue prestazioni.
Un disturbo che può essere alleviato anche con l’impiego di integratori alimentari a base di erbe tradizionalmente impiegate per le proprietà benefiche sulla qualità del sonno e con l’adozione di poche e semplici regole di comportamento: andare a letto e alzarsi sempre alla stessa ora; non mangiare, lavorare o guardare la tv a letto; evitare il consumo di sostanze eccitanti come alcool e caffè nelle ore serali; evitare di svolgere attività molto impegnative prima di andare a letto. (fonte: Centro per la diagnosi e la cura del sonno dell'ospedale Niguarda di Milano).
In quest’ambito, l’Osservatorio AIIPA (Associazione Italiana Industrie prodotti Alimentari – Area Integratori Alimentari) segnala uno studio scientifico pubblicato su “Holistic Nursing Practice”, che evidenzia un ruolo positivo dell’estratto di valeriana sulla qualità del sonno.
Lo studio ha coinvolto 42 persone sane con problemi di insonnia, suddividendole in due gruppi: uno trattato con estratto di Valeriana Officinalis e uno un placebo. Per due notti consecutive i soggetti sono stati sottoposti ad esame elettroencefalografico e alla compilazione di un questionario per valutare in maniera soggettiva la qualità del proprio sonno. La prima notte i controlli sono stati svolti senza assunzione di alcuna sostanza, la seconda notte sono stati ripetuti a seguito della somministrazione del placebo e dell’estratto di valeriana.
Dall’analisi dei questionari è emerso che i soggetti che avevano assunto l’estratto di valeriana riferivano una migliore qualità del sonno: in particolare l’efficacia del trattamento era stata considerata “buona” o “molto buona” nel 66% dei pazienti che avevano assunto la valeriana, rispetto al 26% dei soggetti trattati con placebo. Anche i risultati dell’elettroencefalogramma hanno dimostrato un’aumentata intensità del sonno nei soggetti trattati con placebo.
Note sullo studio:
Stepanier Ross, “A single dose administration of Valerian fluid extract is foud to be effective in improving sleep”, Holistic Nursing Practice, 2009
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