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alla 1° pagina..) malattia infettiva contagiosa, con una fase sintomatica con febbre alta, tosse fastidiosa, brividi, stanchezza e dolori muscolari diffusi che possono persistere per diverse settimane. Solo se curata in modo tardivo e nei casi più gravi, questo virus può portare alla morte i soggetti più fragili o anziani.
2) Il vaccino contro l'influenza stagionale non è efficace
Essere vaccinati rende in ogni caso più protetti. Il vaccino viene aggiornato ogni anno con tre ceppi diversi per una migliore efficacia rispetto a un virus che muta facilmente.
3) Il vaccino contro l'influenza è pericoloso
I vaccini antinfluenzali non contengono adiuvanti e, in particolare, non contengono alluminio: i ceppi utilizzati sono inattivi e non patogeni. L'unica controindicazione è l'allergia alle proteine dell'uovo.
4) L'omeopatia è efficace quanto la vaccinazione per prevenire l'influenza
Solo il vaccino antinfluenzale ha una provata efficacia nella prevenzione dell'influenza. Perciò non può essere sostituito da un trattamento omeopatico.
5) Il vaccino dell’anno precedente vale anche per l’anno in corso
In genere, il vaccino antinfluenzale stagionale è diverso da quello dell'anno precedente per almeno uno dei ceppi. I richiami di vaccino annuali sono indispensabili per disporre di una protezione efficace.
6) Il vaccino contro l'influenza stagionale è inutile
Si può affermare di avere avuto l'influenza solo dopo aver effettuato un test specifico. Accade spesso, infatti, che il virus dell’influenza venga confuso con altri virus respiratori in circolazione, che presentano sintomi analoghi. In linea generale, le persone vaccinate che ritengono di avere avuto l'influenza hanno in realtà contratto un'infezione legata a un altro virus.
Le mosse anti-influenza
“Nel caso dell’influenza il contagio avviene perlopiù per via aerea. È quindi possibile adottare semplici accorgimenti per difendersi dal virus, modificando alcune piccole abitudini quotidiane”, prosegue il Dottor Ianes. Ed ecco, in sintesi, alcuni consigli “salva-salute”:
- farsi vaccinare il prima possibile
- lavarsi e disinfettarsi regolarmente le mani
- evitare di toccarsi il viso, in particolare naso e bocca
- soffiarsi il naso con un fazzoletto usa e getta e buttarlo nel cestino per allontanare subito batteri e germi
- coprirsi naso e bocca quando si tossisce o si starnutisce
Alle persone malate, infine, è consigliabile:
- limitare le uscite e rimandare le visite ai familiari;
- indossare una mascherina chirurgica se a contatto con persone debilitate;
- limitare i contatti: evitare di stringere le mani e abbracciare
- pulire regolarmente gli oggetti di uso quotidiano, come occhiali, sedie, cellulare, pc, etc.
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17/01/2025 Andrea Sperelli
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