(2° pagina) (Torna alla 1° pagina..) stile, caratterizzato da iperprotezione e intrusività, compromette lo sviluppo dell’autonomia e può lasciare impronte profonde nella struttura e nel funzionamento del cervello.
“Traumi infantili come abusi e trascuratezza – spiega la prof.ssa Rita Ardito del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino, coordinatrice del gruppo di lavoro – sono da tempo riconosciuti come fattori di rischio per la salute mentale, ma il ruolo di stili genitoriali meno visibili, come il controllo eccessivo, è stato finora meno esplorato. Il controllo eccessivo limita fortemente l’esplorazione dell’ambiente e l’autonomia del bambino, impedendogli di sviluppare fiducia in sé stesso e capacità decisionali. Il nostro gruppo di ricerca – prosegue Ardito – è stato tra i primi a livello internazionale a proporre e a dimostrare, con evidenze neuroscientifiche, che il controllo genitoriale eccessivo deve essere considerato a tutti gli effetti una forma di trauma relazionale infantile”.
Nel primo studio, condotto su un campione di 71 giovani adulti, è stata esaminata la connettività funzionale tra le principali reti cerebrali (Triple Network Model) durante una condizione di riposo (resting state). L'elettroencefalogramma (EEG) ha rivelato un’associazione significativa tra il controllo materno percepito e un aumento della connettività nella banda theta tra la Salience Network e la Central Executive Network. Questo pattern neurofisiologico suggerisce una predisposizione a percepire l’ambiente come potenzialmente minaccioso, un tratto tipico di chi ha vissuto esperienze di ipercontrollo genitoriale. Tali effetti si mantengono indipendentemente dalla presenza di traumi infantili più evidenti o da livelli generali di psicopatologia.
Il secondo studio ha coinvolto 82 partecipanti e ha approfondito il ruolo della genitorialità disfunzionale nel modulare le risposte cerebrali a stimoli legati all’attaccamento, tramite l’Adult Attachment Projective (AAP). I risultati EEG hanno mostrato, nei soggetti con alta percezione di GD, un aumento della connettività nella banda alpha tra la corteccia cingolata anteriore (ACC) e il giro sopramarginale sinistro (lSMG), ma solo dopo l’esposizione agli stimoli evocativi. L’effetto era specifico per la componente media della banda alpha, ed è risultato correlato positivamente con la disregolazione emotiva. Ciò indica che l’attivazione del sistema dell’attaccamento in individui con storia di GD può generare risposte neurofisiologiche disfunzionali, associate a una difficoltà di integrazione mentale e regolazione emotiva.
Questi risultati forniscono evidenze neuroscientifiche solide a supporto dell’idea che anche forme apparentemente “silenziose” di trauma relazionale, come l’intrusività e il controllo eccessivo, debbano essere riconosciute e trattate al pari degli abusi e delle trascuratezze più gravi. Ad oggi, l’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce quattro forme di maltrattamento infantile: l’abuso fisico, l’abuso sessuale, l’abuso emotivo e la trascuratezza (neglect). La proposta di riconoscere anche il controllo genitoriale eccessivo tra le forme di maltrattamento infantile rappresenta un’evoluzione importante nella comprensione del legame tra esperienze precoci e salute mentale.
Notizie specifiche su: salute, mentale, bambino, 22/04/2025 Andrea Piccoli


Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai le notizie più importanti.

Notizie correlate

L’ipercontrollo minaccia la salute mentale del bambino

  • L’ipercontrollo minaccia la salute mentale del bambino Alterazioni neurofisiologiche legate a iperprotezione dei genitori
    (Leggi)


Lo smartphone fra mamma e neonato

  • Lo smartphone fra mamma e neonato Il suo uso può compromettere la qualità della relazione
    (Leggi)


Essere gentili ci fa stare bene

  • Essere gentili ci fa stare bene Effetti positivi sulla salute di chi compie gesti gentili
    (Leggi)


I roghi mettono a rischio la salute mentale

  • I roghi mettono a rischio la salute mentale L’inquinamento dato dal fumo degli incendi aumenta i rischi
    (Leggi)


Il complottismo nasce a letto

  • Il complottismo nasce a letto Una cattiva qualità del sonno predispone alle teorie cospiratorie
    (Leggi)


L’obesità cancella il piacere del cibo

  • L’obesità cancella il piacere del cibo Necessario ripristinarlo per ottenere una perdita di peso
    (Leggi)


L’uso dei social peggiora i voti a scuola

  • L’uso dei social peggiora i voti a scuola Punteggi più bassi per i ragazzi che aprono profili troppo presto
    (Leggi)


Le donne parlano di più, ma solo da giovani

  • Le donne parlano di più, ma solo da giovani Differenza di genere nella fase intermedia della vita in termini di loquacità
    (Leggi)


Perché gennaio ci sembra lunghissimo?

  • Perché gennaio ci sembra lunghissimo? C’entrano la mancanza di pause e il calo di dopamina
    (Leggi)


Tik Tok minaccia la salute mentale

  • Tik Tok minaccia la salute mentale Noia, ansia e depressione le conseguenze di un utilizzo prolungato
    (Leggi)


I segni nel cervello dei traumi infantili

  • I segni nel cervello dei traumi infantili Studio analizza l’eredità lasciata dallo tsunami del 2004
    (Leggi)


La sindrome da rientro dopo il Natale

  • La sindrome da rientro dopo il Natale Dopo tanti giorni di festa ricominciare la routine può essere difficile
    (Leggi)


Natale, rischio burnout per le donne

  • Natale, rischio burnout per le donne Eccessivo il carico mentale soprattutto per le madri
    (Leggi)


La sindrome del Grinch

  • La sindrome del Grinch Il malessere che emerge in tanti a Natale
    (Leggi)


La psicologia online funziona

  • La psicologia online funziona Fenomeno consolidato in seguito alla pandemia
    (Leggi)


Long Covid, scoperta la causa dei disturbi polmonari

  • Long Covid, scoperta la causa dei disturbi polmonari La chiave è nell’infiammazione di basso grado
    (Leggi)


Bambini più calmi se vanno a letto sempre alla stessa ora

  • Bambini più calmi se vanno a letto sempre alla stessa ora Chi segue una routine nell’addormentamento ha un controllo emotivo migliore
    (Leggi)


Internet può peggiorare una salute mentale precaria

  • Internet può peggiorare una salute mentale precaria Le ricerche online negative contribuiscono ad aggravare la condizione
    (Leggi)


Alzheimer, fondamentali i marcatori di resilienza

  • Alzheimer, fondamentali i marcatori di resilienza Consentono di prevedere la velocità di progressione della malattia
    (Leggi)