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alla 1° pagina..) tossiche che derivano dal fumo e dallo svapo in gravidanza ha coinvolto 140 donne provenienti da cinque ospedali del Regno Unito, suddivise in 5 gruppi: fumatrici (38), svapatrici che in precedenza hanno fumato (35), fumatrici e svapatrici (25), fumatrici e utilizzatrici di terapia sostitutiva alla nicotina (10), e donne che non hanno mai fatto uso di nicotina o tabacco (32).
Durante una visita prenatale di routine sono stati prelevati e analizzati campioni di urina per misurare i livelli di nicotina e sostanze nocive, tra cui 14 composti organici volatili (COV), che sono tra le principali sostanze tossiche inalate quando si fuma o si svapa e degli importanti fattori di rischio per il cancro e le malattie respiratorie e cardiovascolari. Rispetto alle fumatrici, i livelli urinari di 10 COV delle svapatrici erano molto più bassi, con una riduzione compresa tra 44% e 97%. Inoltre, i livelli di 13 COV erano molto simili tra le svapatrici e le donne che non avevano mai fatto uso di nicotina o tabacco.
Michael Ussher, professore di medicina comportamentale presso la School of Health and Medical Sciences della City St. George's University di Londra, autore dello studio, ha commentato: "La riduzione dell'esposizione a sostanze chimiche nocive che deriva dalla scelta dello svapo non significa certamente che svapare durante la gravidanza sia sicuro. Comprendere l'esposizione a queste tossine nelle donne in gravidanza è solo il primo passo, propedeutico allo studio più rigoroso che stiamo iniziando, con l'obiettivo di verificare se lo svapo durante la gravidanza possa avere effetti nocivi sulla salute della madre o del bambino".
Il team ha esaminato le principali tossine note al momento dell'inizio dello studio, alcune delle quali sono simili a quelle presenti nel fumo e nello svapo, anche se nei prodotti da svapo potrebbero essere presenti altre sostanze tossiche non analizzate nello studio. A questo riguardo, il professor Michael Ussher ha concluso: "I prodotti da svapo sono in continua evoluzione, per cui dobbiamo tenere d'occhio eventuali nuove tossine da verificare all'interno dello studio".
La ricerca – finanziata da Cancer Research UK – è stata condotta in collaborazione tra la City St. George's University di Londra, l'Università di Nottingham, lo University College di Londra, il Kings College di Londra, l'Agenzia UK per la sicurezza sanitaria e i Centri US per il controllo e la prevenzione delle malattie.
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02/07/2025 Andrea Piccoli
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