(2° pagina) (Torna
alla 1° pagina..) regolare la tachicardia, è solitamente consigliata per un periodo massimo di un anno e mezzo. Secondo uno studio retrospettivo giapponese pubblicato sulla rivista Thyroid, nei bambini con malattia di Graves, invece, la terapia a lungo termine con farmaci antitiroidei è efficace e ben tollerata. Come afferma Hidemi Ohye, ricercatore all’Ito Hospital di Tokyo “Il numero di remissioni aumenta con la durata del trattamento”. Ohye mette in evidenza come nel lungo periodo il metimazolo sia da preferire al propiltiouracile, altro antitiroideo associato a gravi eventi avversi. Questi consigli risultano essere in linea con le raccomandazioni dell’American Thyroid Association (Ata) e dell’American Association of Clinical Endocrinologists (Aace). Sempre secondo lo studio, l'uso degli antitiroidei dovrebbe costituire la terapia di prima scelta nei bambini con malattia di Graves, ma dal momento che le recidive sono frequenti, la preferenza verso cure più aggressive come la tiroidectomia o il trattamento con radioiodio va valutata caso per caso. Il morbo di Graves, benché raro, rappresenta la causa più comune di ipertiroidismo nei Paesi sviluppati ed ha origine da un difetto immunitario proprio di individui geneticamente predisposti. “La terapia pediatrica resta un dilemma: il passo iniziale sono gli antitiroidei, ma il tasso di remissione nei bambini è inferiore agli adulti e gli eventi avversi da propiltiouracile possono essere un problema” continua Ohye, spiegando anche che tiroidectomia e terapia con radioiodio spesso possono causare un ipotiroidismo permanente che richiede una terapia ormonale a vita.
I ricercatori hanno preso in esame, nel loro studio, il risultato ottenuto con il trattamento farmacologico con antitiroidei in 1.138 ragazzi di età inferiore ai 18 anni. E soprattutto nel caso del metimazolo, i dati raccolti garantiscono la tollerabilità a lungo termine, rivelando però allo stesso tempo che non è di alcuna utilità proseguire la terapia per oltre cinque anni. Secondo Ohye “Tali risultati dovranno essere confrontati con la qualità della vita e la prognosi di chi opta invece per il radioiodio o la chirurgia che, va ricordato, è consigliabile solo in centri di eccellenza con casistica elevata e personale competente”.
Notizie specifiche su:
Tiroide,
graves,
morbo,
antitiroidei,
farmaci,
02/04/2014 Tiziana Loprete
|
Puoi
fare una domanda agli specialisti del forum
e iscriverti alla newsletter,
riceverai le notizie più importanti. |
Pericolo di esiti alterati riguardo alla funzione tiroidea
I suggerimenti dei pediatri della Sip
Nesso diretto fra gli adipociti e la proteina Ttf-2
Nei casi di noduli benigni causa di sintomi locali
Le informazioni fondamentali sul funzionamento della ghiandola
Inositolo e selenio ne ristabiliscono la giusta funzionalità
Primo caso al mondo di tiroidite subacuta descritto da medici italiani
Disponibile una nuova formulazione di Levotiroxina liquida
Migliora la qualità di vita e riduce l’affaticamento
8 consigli per sconfiggere stanchezza e sbalzi d’umore
Studio suggerisce un'associazione fra le due condizioni
Gli alimenti che lo contengono in misura maggiore
Identificata da ricercatori italiani l'alterazione genetica alla base del fenome
In bambini predisposti possono stimolare l'insorgenza della condizione
Aggiornato il documento sulla gestione dei pazienti
L'ipotiroidismo è la prima malattia in gravidanza
Quasi la metà dei pazienti operati ha un deficit di vitamina D
La base è la manipolazione di cellule staminali della pelle