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alla 1° pagina..) agendo peraltro anche sull'ansia causata dall'astinenza da cibo.
“Secondo noi dietro questo disturbo c’è appunto CRF, che aumenta nell’amigdala (l'area del cervello da cui origina l'ansia) durante l’astinenza da cibo, incrementando l’ansia. Iniettando una molecola che blocca CRF, i ratti smettono di essere ansiosi e non sentono più il bisogno di abbuffarsi. Abbiamo dimostrato che iniettando un farmaco antagonista del CRF nell’amigdala, riusciamo a bloccare completamente sia le abbuffate compulsive sia l’ansia generata dall’astinenza dai cibi appetitosi”, conclude il dott. Cottone.
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12/06/2013 Andrea Sperelli
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