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alla 1° pagina..) insieme a strategie mirate a migliorare la durata della risposta", spiega Choi, che sottolinea il potenziale delle cellule Car-T non solo nel mediare una risposta antitumorale diretta, ma anche nel superare gli ostacoli imposti dalla natura eterogenea del glioblastoma.
Nel prossimo futuro, quindi, la terapia con cellule Car-T potrebbe offrire una nuova speranza ai pazienti affetti dalla malattia.
Fonte: NEJM DOI: 10.1056/NEJMoa2314390
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26/03/2024 Andrea Sperelli
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