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alla 1° pagina..) fattori genetici ereditari responsabili della malattia. Noi abbiamo anche studiato quanto strettamente gli anticorpi del sistema immunitario di questi pazienti si leghino alle strutture della parete batterica, proprio come farebbero con un virus invasore», afferma Doua Azzouz, che ha guidato il gruppo di lavoro.
Gli anticorpi generati dalla malattia sono risultati affini a specifiche molecole di lipoglicani batterici, noti fattori scatenanti dell’infiammazione. I lipoglicani sono comuni nei ceppi di R. gnavus delle pazienti affette da lupus, ma non in quelle sane.
«Gli anticorpi sono una delle principali cause del danno corporeo in questa malattia e questa risposta anticorpale diagnostica evidenzia l'importante ruolo svolto da R. gnavus nella malattia autoimmune», prosegue Azzouz.
In precedenza, gli stessi ricercatori avevano mostrato che la crescita di R. gnavus indeboliva la barriera della parete intestinale, causando perdite batteriche che a loro volta mettevano in moto risposte immunitarie infiammatorie e iperattive.
Fonte: Annals of Rheumatic Diseases 2023. Doi: 10.1136/ard-2023-223929
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29/01/2024 Arturo Bandini
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