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alla 1° pagina..) il potenziale di crescita del melanoma e delle cellule del cancro del colon. La dieta con TVA ha anche migliorato la capacità delle cellule T CD8+ di infiltrarsi nei tumori”.
I ricercatori hanno eseguito una serie di analisi molecolari e genetiche per comprendere il modo in cui il TVA influenza le cellule T. È emerso che il TVA inibisce un recettore sulla superficie cellulare chiamato GPR43, che viene solitamente attivato dagli acidi grassi a catena corta spesso prodotti dal microbiota intestinale.
Il TVA attiva un processo di segnalazione cellulare noto come percorso Creb, coinvolto in una varietà di funzioni tra cui la crescita cellulare, la sopravvivenza e la differenziazione.
Il team ha anche analizzato campioni di sangue prelevati da pazienti sottoposti a trattamento immunoterapico con cellule CAR-T per il linfoma, una terapia che consiste nella modificazione dei linfociti T del paziente. Hanno così potuto osservare che i pazienti con livelli più alti di TVA rispondevano meglio al trattamento rispetto a quelli con livelli più bassi. Su linee cellulari legate alla leucemia, il TVA dimostra di migliorare la capacità di un farmaco immunoterapico di uccidere le cellule tumorali.
“Ma attenzione: lo studio non indica di eccedere nel consumo di carne rossa e latticini - precisa Ascierto -. Piuttosto, i risultati suggeriscono che il TVA potrebbe essere utilizzato come supplemento alimentare per contribuire ad aumentare l'efficacia dei trattamenti immunoterapici, anche se è importante determinare la quantità ottimale del nutriente stesso da assumere. Ciò che conta infatti è il nutriente TVA e la sua eventuale assunzione nelle dosi giuste, non la sua fonte (carne e latticini)”.
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28/11/2023 Andrea Piccoli
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